Prestiti immediati con cessione del quinto: come ottenerli velocemente, offerte

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Il prestito è una forma d’aiuto economico che riesce a dare vita a realtà in difficoltà, o a realizzare sogni o desideri che altrimenti sarebbe economicamente difficile raggiungere. E’ quindi una via scelta da molti e consigliata: se si ha bisogno di liquidità immediata per un progetto o per un’emergenza, infatti, nel caso si riescano a fornire le giuste garanzie di restituzione, l’istituto bancario al quale ci si rivolge sarà disposto a concedere un prestito a condizioni favorevoli per entrambe le parti.

Se siete interessati a contrarre un prestito immediato con cessione del quinto ma non sapete da dove cominciare, siete nel posto giusto.

Il prestito è rischioso?

Il prestito viene solitamente visto come un’operazione che a volte può essere rischiosa o azzardata, ma non è così. Prima di contrarre una qualsiasi forma di prestito, infatti, bisogna poter controllare le proprie finanze possibilmente al fianco di un commercialista che possa aiutare a trovare il piano d’azione migliore per noi e per chi ci sta affianco.

In questo senso, lo stesso istituto bancario al quale ci rivolgiamo sarà il primo a non procedere al vaglio del prestito nel qual caso presentassimo scarse garanzie economiche. Se non siamo in grado di tutelare prima noi stessi e poi l’istituto con il quale si firma il contratto, una delle parti chiamate in causa chiederà di affrontare una riflessione in più.

Il prestito come aiuto

Ma il prestito può rappresentare una grande soluzione o una grande via di fuga a problemi economici ingenti. Il prestito può essere richiesto da chiunque abbia un reddito o una forma d’entrata economica frequente, che possa quindi assicurare un volume finanziario che nel lasso di tempo predefinito e precedentemente discusso con la banca, serve per rientrare del credito fornito.

Questa tipologia di intervento è molto utile, quindi, per esempio, per un lavoratore dipendente che vuole comprare un’automobile: in questo caso, magari non dispone di una certa somma nell’immediato, ma grazie alla sua busta paga può dimostrare all’istituto bancario al quale si è rivolto, che nel giro di poco tempo sarà in grado di raggiungere e quindi saldare quella cifra.

Il prestito bancario, quindi, è la più concreta forma di aiuto attraverso la quale si possono superare ingenti ostacoli economici.

Lavoratori dipendenti

Sono quindi diverse le categorie di persone che possono richiedere un prestito conservando un’alta possibilità che questo venga accordato in tranquillità ed in tempi brevi, ed il lavoratore dipendente è uno di questi.

[/su_note]L’istituto di credito, infatti, dopo aver ascoltato la richiesta economica del suo interlocutore, richiederà che sia fornita la giusta documentazione attraverso la quale potrà capirsi di quali tutele potrà disporre nel contratte il prestito. In questo senso, se si è lavoratori dipendenti, sarà sicuramente richiesta la busta paga.

La busta paga è il documento che attesta l’esatta entrata economica che si percepisce mensilmente, e grazie ad essa sarà molto più facile poter stabilire un piano d’azione. In questo modo, inoltre, si potranno studiare soluzioni economiche che vengano incontro a tutte le parti in causa, e studiate su misura, non favoriranno solamente l’istituto bancario.

Lavoratori autonomi e freelancer

I lavoratori autonomi, invece, devono presentare un diverso tipo di documentazione per farsi valutare la possibilità del prestito. I lavoratori autonomi, infatti, non dispongono di una busta paga e quindi di un reddito garantito negli anni da un contratto regolare. Questa categoria di lavoratori, infatti, ha un reddito irregolare e mutevole in base a tante variabili e situazioni.

Gli istituti di credito, infatti, se il soggetto è un lavoratore freelance o un lavoratore autonomo, chiederanno di presentare i documenti che accertino i redditi degli anni precedenti in modo tale di avere delle cifre e dei numeri su cui base le valutazioni e sui quali elaborare un piano di rientro quanto più plausibile e realizzabile per entrambe le parti in causa. In questo modo l’istituto bancario si sentirà tutelato esattamente come se interagisse con un lavoratore dipendente, e sarà quindi ben disposto a dare esito positivo e quindi a stipulare un accordo.

Chi riceve una pensione

Per chi non lavora più ed è in età pensionabile, esiste un piano prestito apposito. Infatti, i pensionati vengono inclusi nelle offerte siccome percepiscono un reddito mensile. Tale entrata economica, se di un certo rilievo, può generare fiducia nell’istituto bancario che quindi sarà ben disposto a trattare e ad accordarsi per riuscire a fornire nei tempi e nei modi più convenienti alle parti la cifra pattuita.

L’unico vincolo a cui è soggetta la categoria dei pensionati, però, è quello dell’età. Può stipulare un accordo per un prestito concesso dalla banca, infatti, solo chi, al termine pattuito per la restituzione, non avrà ancora compiuto settantacinque anni. Questo è per tutelare la banca, che potrebbe sfiduciarsi davanti all’avanzare dell’età.

Prestito con cessione del quinto

Esiste una tipologia di restituzione del credito dell’istituto bancario, applicabile a tutte le categorie di lavoratori e che rende ancora più comoda l’operazione per il soggetto richiedente. Il prestito con cessione del quinto, infatti, è una delle tipologie più utilizzate.

Il prestito con cessione del quinto si applica al reddito mensile che il lavoratore percepisce, ed è un modo attraverso il quale il soggetto in questione può mantenere una certa libertà economica e nel mentre finanziare il debito a cui è soggetto. Questa tipologia di prestito, infatti, è particolarmente indicata per chi ha bisogno di una discreta somma in un periodo immediato ma necessita comunque di poter disporre del proprio reddito in gran parte: in questo modo non rinuncerà all’immediata liquidità che può fornire un prestito bancario, ma allo stesso tempo potrà continuare a godere di una discreta possibilità d’azione economica.

Cessione del quinto: nello specifico

Il prestito con cessione del quinto, nel dettaglio, ha un funzionamento abbastanza semplice. Per ripianare il debito, viene prelevata la quinta parte del reddito mensile fino a quanto non sarà stata restituita all’istituto bancario la cifra pattuita.

Per esempio, se il proprio reddito è di mille euro, allora verranno prelevato ogni mese duecento euro che andranno nel tempo a colmare il proprio debito con la banca. La cessione del quinto, come si può intuire, ha tempistiche lunghe, e l’istituto con il quale lo si contrae, quindi, vorrà avere garanzie economiche sul lungo termine: sarà quindi molto importante possedere un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, o se si è lavoratori autonomi, future prospettive interessanti nella sfera professionale. Nel caso si sia pensionato, invece, bisognerà avere una pensione che, tolto il quinto, consenta di vivere a proprio agio e di pagare comunque un affitto o quantomeno le bollette di casa potendo gestire così le spese di primaria importanza in tutta tranquillità e senza timori di sorta.

Prestito immediato

La cessione del quinto, inoltre, se si è forniti della giusta documentazione e dei giusti argomenti economici, si dimostra un’operazione facile e immediata. Questa tipologia di prestito è particolarmente consigliata per chi ha un buoni stipendio o una buona entrata economica mensile, e ha bisogno di una piccola cifra in tempi molto brevi.

Come detto, permette infatti di disporre di una buona liquidità sia immediata che nel lungo periodo in quanto non lascia congelato il conto corrente ma al contrario invita a continuare con il normale corso della vita a livello economico. E’ anche possibile decidere di saldare il prestito in un’unica rata, nel qual caso lo si possa a un certo punto affrontare economicamente, o si decide semplicemente di agire in questo modo perchè la situazione è cambiata e si sono fatte valutazioni diverse.

Per contrarre il prestito immediato con cessione del quinto, però, è necessario avere diverse assicurazioni che tutelino l’istituto di credito nelle diverse pericolose situazioni che potrebbero capitare e ribaltare la realtà economica da un giorno all’altro, tanto da renderla differente a livello permanente, se confrontata al momento in cui si è firmato il contratto di prestito. Una delle situazioni che vanno tutelate è la perdita del lavoro nel caso si sia lavoratori dipendenti: in questo caso, se si perderà il lavoro per motivi esterni e non imputabili al soggetto, l’istituto bancario riceverà ugualmente la somma pattuita.

Valutazioni

Il prestito bancario con cessione del quinto è uno strumento economico molto utilizzato e che fornisce la liquidità desiderata nell’immediato lasciando comunque molto libere le finanze del soggetto contraente: l’istituto bancario preleva il quinto del reddito mensile fino alla scadenza del contratto e quindi al termine ultimo della restituzione del denaro pattuito. E’ una buona soluzione per chi vuole coronare il sogno di comprare una casa, un’automobile o vuole poter attuare un progetto di vita per cui necessita di un aiuto finanziario esterno.