Prestiti immediati online: i prestiti più rapidi su internet 2021

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Cosa fare se ci si trova nella spiacevole situazione di dover far fronte a spese improvvise o a pagamenti imprevisti senza avere la capacità economica per sostenerli? In questi casi la soluzione più semplice sembra essere quella di rivolgersi a una banca o a una finanziaria. Infatti, la maggior parte degli istituti di credito offrono ai propri clienti la possibilità di ricorrere a prestiti personali veloci, ovvero finanziamenti rapidi erogati in un tempo estremamente breve. Solitamente questo tipo di prestito può ammontare a una cifra massima inferiore rispetto a quella concessa dai prestiti personali normali, ma d’altra parte nel tempo di 48 ore si può già ricevere la liquidità richiesta.

Se poi si è alla ricerca di un prestito immediato in tempi ancora più brevi ci si può rivolgere agli istituti di credito che operano online. La procedura è molto semplice: basta richiedere un preventivo (che è sempre senza impegno), confrontare diversi prestiti tra loro per individuare con più facilità quello che fa al proprio caso. Successivamente, si inoltra la richiesta all’istituto di credito che si è scelto. I tempi di valutazione sono davvero molto rapidi e in 24 ore si può conoscere l’esito della richiesta del prestito. In questo articolo analizzeremo le caratteristiche dei prestiti immediati online, quali sono i finanziamenti più rapidi del 2019 e cosa bisogna presentare per ottenerli.

Online, per velocizzare i tempi

In un periodo così virtuale come quello che stiamo vivendo, anche il mercato dei prestiti si è adeguato. Al punto che ad oggi la formula più frequente per il prestito veloce è quella della compilazione online. Sempre più istituti di credito, infatti, si sono adoperati per rendere disponibili molti dei loro servizi direttamente dai propri siti. In questo modo, carte di credito, conti correnti, mutui e anche prestiti, possono essere richiesti e gestiti interamente online, usando il proprio pc o anche lo smartphone. Molti siti prevedono una risposta veloce e puntuale da parte degli operatori della banca, anche grazie a un rapido sistema di upload interno al sito, nel quale è possibile caricare tutti i documenti da abbinare alla propria richiesta.

Una volta effettuata la domanda sarà possibile monitorarne l’avanzamento nell’area riservata del sito. Inoltre, le pratiche avviate online offrono spesso al cliente una vera e propria corsia preferenziale, oltre a vantaggi economici esclusivi.

Prestiti per cattivi pagatori

Un altro aspetto importante dei prestiti immediati online è il fatto che possono essere concessi anche a chi non possiede una situazione reddituale solida (come ad esempio chi non ha una busta paga) o a chi ha una situazione finanziaria irregolare, (come ad esempio chi è segnalato dalla Centrale Rischi come cattivo pagatore). Di norma, infatti, chi non salda i pagamenti con la propria banca può essere inserito in un database, creato per segnalare alle banche quali sono i soggetti rischiosi cui prestare del denaro. Tuttavia diversi istituti di credito sono comunque disposti a concedere prestiti veloci ai cattivi pagatori, per i cui finanziamenti potrà al massimo occorrere del tempo in più per maggiori controlli sulla situazione finanziaria. Generalmente le somme erogate sono di importo abbastanza ridotto, massimo 5.000 euro, mentre la durata del piano di ammortamento varia da un minimo di 12 a un massimo di 48 mesi. Nonostante si parli di cifre contenute, è comunque difficile per chi è stato segnalato al Crif come cattivo pagatore che il finanziamento possa essere concesso senza un reddito dimostrabile (la busta paga, il Modello Unico o il cedolino della pensione).

Tuttavia è possibile per il cliente presentare la richiesta insieme a un garante, che ha la funzione di subentrare nel pagamento delle somme nel caso in cui il debitore principale si trovi nell’impossibilità di adempiere all’obbligo. Un requisito fondamentale del garante è che la sua posizione economica sia solida e non sia stato, a sua volta, segnalato al Crif (Centrale Rischi Finanziari) come cattivo pagatore.

Tempi di attesa

La domanda che in genere si pone chi sta cercando un prestito immediato riguarda il tempo necessario per ottenere la somma richiesta. Non è una questione di poco conto, perché in alcuni casi c’è l’esigenza di ottenere il finanziamento nel minor tempo possibile (perché magari ci sono dei pagamenti da fare) e senza troppe difficoltà burocratiche. Quindi, quando si chiede un prestito immediato è importante conoscere bene e in anticipo i tempi di erogazione, per organizzare e gestire le proprie spese. Diciamo che ogni istituto di credito ha i suoi tempi per elaborare la fattibilità del prestito e per valutare la situazione del richiedente, ed eventualmente chiedere ulteriori garanzie.

Ci sono poi dei fattori oggettivi che influenzano i tempi di erogazione, tali fattori riguardano soprattutto l’ammontare della cifra richiesta (più è alta, più ci sarà bisogno di attendere), la situazione finanziaria e creditizia del richiedente e l’accuratezza della documentazione presentata, che, se risulta completa in tutti i suoi aspetti, facilita senza dubbio una veloce valutazione da parte della banca. Inoltre i tempi di erogazione dipendono anche dalla tipologia di prestito richiesta, un prestito personale online viene evaso più rapidamente rispetto, ad esempio, a una cessione del quinto, anche se non esiste una regola fissa.

L’affidabilità del richiedente

Un soggetto con un buon reddito dimostrabile, valide garanzie e nessuna pendenza di tipo finanziario ha ottime possibilità che la sua richiesta di prestito venga accettata in breve tempo. Viceversa le banche si prendono molto più tempo per valutare la richiesta di una persona con una situazione lavorativa e finanziaria incerta, o che ha delle segnalazioni come cattivo pagatore. È piuttosto evidente che la componente fondamentale per ottenere velocemente un prestito è l’affidabilità economica e creditizia del richiedente. Non è affatto detto che, in caso contrario, si riesca a ottendere un prestito.

Nuove forme di finanziamento continuano ad arricchire l’offerta di banche e finanziarie, una necessità che deriva dalla ritrovata propensione degli italiani a richiedere un prestito. Il ricorso al credito si arricchisce negli ultimi anni dei cosiddetti prestiti veloci. La principale caratteristica del finanziamento riguarda i tempi di approvazione, in quanto ci sono intermediari che lo erogano online in 24 ore. Come abbiamo visto da alcuni anni è possibile velocizzare la richiesta di un prestito ricorrendo ai prestiti online, la cui procedura è decisamente più rapida potendo fare tutto comodamente dal pc di casa o persino dallo smartphone senza la tediosa trafila burocratica dei prestiti tradizionali. Inviando i documenti via web, con tanto di firma digitale, si ha infatti l’opportunità di ricevere una risposta quasi immediata. E, in caso di esito positivo, il denaro viene trasferito direttamente sul conto corrente del cliente nel volgere di poche ore.

È importante tenere presente che tale periodo di tempo non parte dalla richiesta del preventivo, ma dal momento in cui all’istituto di credito viene consegnata tutta la documentazione richiesta. Per questo è molto importante, al fine di non trovare intoppi e rallentamenti nella procedura, reperire per tempo tutta la documentazione necessaria.

Quali documenti bisogna presentare?

In linea di massima vale il principo che ogni istituto di credito è libero di richiedere tutti i documenti che ritiene necessari al fine di valutare se elargire un prestito o meno. Sicuramente comunque, per richiedere un prestito online verranno richiesti i seguenti documenti:

  • Una fotocopia fronte/retro di un documento di identità valido (carta d’identità o patente)
  • Una fotocopia del codice fiscale
  • Un documento di reddito (e cioè le ultime due buste paga per un lavoratore dipendente, gli ultimi due cedolini della pensione per un pensionato, o l’ultimo Modello Unico per un lavoratore autonomo o un libero professionista)
  • Una fotocopia del permesso di soggiorno valido, nel caso la richiesta venga fatta da cittadini extracomunitari.

Infine, alcuni istituti di credito possono chiedere l’ultima bolletta regolarmente pagata di un’utenza della propria abitazione (del telefono fisso, dell’energia elettrica o del gas), anche se intestata ad altra persona. Un altro consiglio per aumentare le possibilità di vedere accettata la propria richiesta è quello di fornire un garante, che apponendo la sua firma sul contratto in qualità di fideiussore acconsente a farsi carico del pagamento delle rate nel caso in cui il sottoscrittore non possa più pagare. In genere inoltre è meglio spalmare su più rate l’importo, allungando la durata del prestito, per avere più possibilità. Bisogna fare attenzione che il rapporto tra il reddito e la rata non superi mai il 30%, ma è meglio tenersi il più possibile sotto questa percentuale. Utilizzando i comparatori gratuiti che molti siti mettono a disposizione, si possono visualizzare le varie soluzioni di prestiti e scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze.