Prestiti immediati per aziende e imprese: migliori offerte nel 2021

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Una tipologia di prestito molto richiesto è quello dei prestiti immediati per aziende e imprese. Si tratta di una forma di finanziamento studiata appositamente per la nascita di nuove attività imprenditoriali ma anche per tutte quelle imprese già avviate che hanno bisogno di una certa somma di denaro per crescere o rinnovarsi. Le forme di finanziamento che possono essere richieste dalle imprese sono numerose e di diversa natura. Tra le soluzioni più convenienti ci sono i finanziamenti agevolati offerti dagli appositi enti che si occupano di gestire i fondi che lo Stato stanzia ogni anno al fine di favorire lo sviluppo dell’economia e che variano da regione a regione.

Dunque la prima cosa che bisogna fare, se si è alla ricerca di un prestito per le imprese, è indubbiamente quella di dare un’occhiata ai bandi pubblicati sul sito internet della regione di appartenenza per sapere se si rientra nelle categorie che hanno diritto a un finanziamento agevolato. In caso contrario, si può comunque ottenere un prestito per imprese a ottime condizioni rivolgendosi agli istituti di credito. Diverse finanziarie, infatti, offrono prodotti che prevedono dei prestiti studiati appositamente per le imprese. In questo articolo vedremo tutte le caratteristiche dei prestiti immediati per aziende e imprese, quali sono i requisiti per accedere a questi tipi di finanziamenti e come valutare le offerte migliori del 2019.

Prestiti a fondo perduto

La nascita di nuove imprese è sicuramente uno dei punti da cui partire per rilanciare l’economia. Proprio per questo motivo anche l’Unione Europea si sta adoperando con i cosiddetti fondi europei, che ogni anno permettono a moltissime imprese di affrontare le spese relative all’avvio dell’attività, all’acquisto di macchinari, alla ristrutturazione di immobili, all’acquisto di terreni, etc.

Tra i migliori prestiti per le aziende e imprese che si possono ottenere, ci sono i cosiddetti prestiti a fondo perduto. Stiamo parlando di una forma di finanziamento piuttosto conosciuta, ma è bene specificare qual è la caratteristica che rende questo prodotto così conveniente: si tratta dell’unica forma di prestito per la quale l’importo da rimborsare è più basso dell’importo erogato. Per questo motivo possiamo dire che in assoluto si tratta della forma di prestito più conveniente. Questo, proprio grazie al fatto che una parte dei soldi che sono erogati è a fondo perduto, e dunque non dovrà essere restituita. Esitono, inoltre, anche i prestiti per imprese giovanili e femminili, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’economia e, allo stesso tempo, di abbassare il tasso di disoccupazione giovanile.

Come si può facilmente immaginare stiamo parlando di una forma di finanziamento che non può essere trattata dagli istituti di credito, che ovviamente non hanno alcun interesse a offrire dei soldi a fondo perduto. Inoltre è bene tenere presente che non sempre si possiedono i requisiti per accedere a questo tipo di prestito e che, in tal caso, ci si può orientare verso altre offerte di prestiti alle imprese.

Le agevolazioni alle imprese

Accanto ai prestiti a fondo perduto ci sono i prestiti agevolati che possono prevedere un tasso d’interesse più basso rispetto a quello mediamente applicato, oppure addirittura un tasso d’interesse nullo, come nel caso dei prestiti per imprese a tasso zero. Ma quali sono i requisiti richiesti per poter accedere alle numerose agevolazioni rivolte alle imprese? Per l’assegnazione dei prestiti agevolati vengono pubblicati periodicamente dei bandi, ai quali si può partecipare presentando domanda online. All’interno dei bandi sono elencati tutti i requisiti che un’azienda deve avere per poter accedere alle agevolazioni previste dal bando stesso.

In generale possiamo dire che, a differenza di quanto avviene per i prestiti personali classici, in questo caso i requisiti riguardano esclusivamente il tipo di impresa che si intende avviare, i dati anagrafici, la città di residenza e la città in cui avrà sede l’attività imprenditoriale. Questo significa che per accedere al prestito agevolato basterà avere un progetto valido che riguarda un determinato settore dell’economia, come ad esempio, progetti che riguardano lo sviluppo dell’agricoltura, del commercio o del turismo.

L’aspetto che differenzia maggiormente i prestiti a fondo perduto o a tasso agevolato rispetto ai prestiti personali classici è proprio quello di non prevedere requisiti di tipo reddituale come la busta paga o il Modello Unico. Quello che conta è il progetto che si presenta, il business plan e le competenze che dimostra di avere il richiedente. Proprio riguardo al business plan, che deve essere presentato al momento della richiesta di finanziamento, un ruolo fondamentale è svolto dalle spese ammissibili. All’interno di ogni bando infatti, accanto ai requisiti che deve avere l’impresa, ci sono le spese che potranno essere affrontate con i soldi che verranno erogati. Di conseguenza è bene sottolineare che non stiamo parlando di prestiti non finalizzati, come sono i prestiti personali classici, bensì di prestiti che hanno una specifica finalità. Non è possibile dunque utilizzare i soldi del prestito per imprese per affrontare spese che non siano state precedentemente specificate all’interno del business plan.

Prestiti per aziende in difficoltà

I prestiti per le aziende in difficoltà sono in realtà dei normalissimi prestiti, con delle condizioni però differenti rispetto a quelli che si possono chiedere entrando in una qualsiasi banca o istituto di credito. Solitamente il fattore che le differenzia dalle altre soluzioni di finanziamento riguarda le garanzie da presentare per ottenere il prestito. In ogni modo, l’impresa deve dimostrare di riuscire a ripagare il debito, seppure in una maniera diversa rispetto alla norma.

Cambia poi il tipo di finanziamento e l’importo che può essere concesso. Nella maggior parte dei prestiti è il richiedente che indica la somma, mentre nel caso di questo tipo di prestito è lo stesso istituto di credito a suggerire il capitale necessario per risolvere i problemi in cui versa l’azienda. Facciamo un esempio: se sono stati comprati dei macchinari dal valore di 30.000 euro che hanno messo in difficoltà l’azienda, l’istituto di credito potrebbe indicare come importo massimo da richiedere proprio questa stessa cifra.

Questo significa che sarà l’istituto di credito a determinare se effettivamente l’azienda è in difficoltà o meno. Quindi è molto importante documentare con cura tutto il profilo finanziario della propria società per dimostrare l’urgenza del prestito.

Le soluzioni online

Il mondo dei prestiti è diventato negli ultimi anni sempre più digitale e crescono anche i servizi dedicati alle aziende e alle imprese che hanno la necessità di reperire capitali in breve tempo. A testimoniarlo sono soprattutto i numeri, grazie a recenti ricerche statistiche si è potuto constatare un aumento costante di prestiti erogati attraverso piattaforme online in Italia.

Quando si parla di prestiti online alle imprese, si fa riferimento in generale, a un sistema in base al quale alcuni siti internet offrono la possibilità di finanziare un progetto, proposto da un’azienda, a titolo di prestito. Ogni istituto di credito stabilisce le proprie particolari offerte per le imprese e di conseguenza anche i requisiti che si devono possedere per accedere al prestito. Esistono quindi diverse tipologie di prestiti online alle imprese, una tra queste è il cosiddetto social lending (prestiti tra privati).

Il  vantaggio principale dei prestiti tra privati è legato sostanzialmente a due fattori: la velocità con cui viene erogato un prestito, e la possibilità, da parte di società che gestiscono queste piattaforme, di offrire, grazie a costi fissi relativamente contenuti, tassi di interesse più agevolati. Vediamo ora più dettagliatamente questa soluzione di prestito.

Prestiti tra privati

Il fenomeno dei prestiti online tra privati è stato incentivato dall’avvento della tecnologia nel campo della finanza, che ha permesso, tra le altre cose, la nascita di startup in grado di affermarsi come leader globali in questo settore. La digitalizzazione del sistema bancario e finanziario è ormai parte integrante delle dinamiche di cambiamento della struttura dell’economia verso scambi e relazioni sempre più digitali.

I prestiti tra privati sono una forma alternativa di finanziamento, che esula dai circuiti bancari e mette in comunicazione soggetti privati. Si tratta del sistema peer-to-peer, chiamato anche social lending, che da un lato vede alcune persone richiedere prestiti online, dall’altro dei soggetti, anch’essi privati, che fungono da investitori, prestando la liquidità necessaria in cambio del pagamento di un interesse.

A gestire il tutto sono le piattaforme di social lending, che consentono di trovare prestiti online e richiederli telematicamente, solitamente per ottenere finanziamenti di piccoli importi, rimborsabili in 5/6 anni con tassi d’interesse piuttosto convenienti. Negli ultimi anni il settore si è molto ampliato, per questo è possibile trovare siti che offrono sia prestiti tra privati, che finanziamenti privati alle imprese.