Prestiti immediati senza conto corrente: soluzioni veloci

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Dal 2008 in poi la crisi economica ha reso sempre più difficile e tortuosa la possibilità di ottenere prestiti dalle banche. Queste ultime, infatti, sono diventate più restìe, tanto è che hanno cominciato ad elargire molti meno prestiti di quanti non ne concedessero in passato. A fronte di questa situazione, però, è possibile ottenere prestiti immediati senza conto corrente. Come? Se volete scoprirlo e sapere come si fa, siete nel posto giusto.

In seguito alla crisi economica ed al cambio di strategia attuato dai grandi istituti bancari, quindi, il sentimento popolare verso le banche e la loro disponibilità a finanziare progetti personali fornendo prestiti, è diventato via via sempre più negativo. Proprio in questo periodo storico, quindi si sono diffuse diverse credenze e prese di posizione, andatesi a sedimentare e quindi che vengono date per certe oggi, come fossero davvero norme di legge. Un esempio?

Le banche non possono elargire prestiti in assenza della presenza di un conto corrente a nome del richiedente…falso.

Richiedere un prestito si può!

Va comunque detto che le banche cercheranno sempre di opporsi alla soluzione del prestito senza la presenza di un conto corrente alle spalle perchè. Infatti, per lungo periodo gli istituti bancari hanno caldeggiato l’opzione del prestito con, in caso di assenza, annessa apertura di un conto corrente: questa modalità di azione viene scelta non perchè non si può agire altrimenti, ma in quanto permettono maggiore convenienze al correntista – colui che ha aperto il conto – e all’istituto bancario stesso.

A seguito del decreto legge sulle liberalizzazioni risalente al 2012 è stato reso ufficialmente possibile richiedere un prestito anche in assenza di un conto corrente. Questo perchè si è voluto lasciare più libertà al contraente del prestito, rispettando e permettendogli di conservare un ulteriore libertà di scelta. Infatti, se da un un lato è consigliabile contrarre un prestito su di un conto corrente grazie alle agevolazioni e alla procedura semplificata, un cliente può comunque scegliere di preferire farlo tramite una carta delle poste o carta prepagata. Se infatti non si vuole aprire un conto in una determinata banca  perchè si è già in possesso di un conto correte presso un altro istituto bancario, oppure perchè non ci si vuole legare ulteriormente presso quell’ente, è importante sapere che esiste una soluzione e che quindi si può agire in maniera differente.

Ma niente contanti

Come detto, non è necessario un conto corrente. Bisogna però essere in possesso di un qualsiasi altro metodo che permetta di accreditare la somma in questione. Infatti, la legislazione che impedisce e limita i rischi di riciclaggio impedisce di poter ricevere somme in contanti.

Esiste però un solo caso in cui è possibile ottenere un prestito direttamente in contanti, ed è quello in cui la cifra che si deve riscuotere è inferiore ai mille euro. Le piccole somme sotto i mille euro, quindi, sono saldabili anche in contanti: sia per comodità che per il basso rischio di riciclaggio che comportano queste cifre.

Deposito alternativo

Se si vuole depositare la somma del prestito, quindi, lo si può fare legalmente e con tranquillità anche senza essere in possesso di un conto corrente. Per le somme superiori ai mille euro, però, è necessario possedere un deposito monetario virtuale. In questo caso, quindi, una carta delle poste può sostituire un conto bancario. Ma così come la carta prepagata di proprietà delle poste, ne esistono tante altre che possono sopperire ed offrire una possibilità di deposito: tutte le carte prepagata validi ed utilizzabili sul territorio, infatti, possono essere utilizzate al posto del conto corrente per incassare cifre superiori ai mille euro.

Limitazioni

Nel caso si voglia riscuotere la cifra di un prestito senza un conto corrente, quindi depositandolo su una carta prepagata, però, ci sono due limitazioni principali.

La prima limitazione è data dal TAEG, che diventa variabile tra il 15,34% e il 17,83%.

La seconda limitazione, invece, va a colpire la quantità degli importi. Questi ultimi infatti, saranno disponibili e ottenibili solo a tre opzioni fisse.

La prima opzione fissa è costituita da 750 euro rimborsabili in 15 rate mensisli.

La seconda opzione fissa è invece costituita da mille euro rimborsabili sotto un piano rateale composta da venti rate mensili.

La seconda opzione fissa è invece di 1500 euro rimborsabili in 24 rate mensili.

Carte prepagate

Con le carte prepagate è inoltre possibile acquistare beni di consumo e contrarre prestiti finalizzati. Con questa modalità di acquisto si possono comprare grandi elettrodomestici, un auto e beni di natura economica minore. I soldi del prestito verranno incassati tramite la carta prepagata, con la quale diventa inoltre possibile pagare e saldare il conto. Un ulteriore dimostrazione di come, nonostante alcuni svantaggi dati dalle limitazioni, si è tutt’altro che impossibilitati a farsi accreditare un prestito bancario anche in assenza di un conto corrente.

Carte prepagate con IBAN

Il procedimento diventa ancora più semplice grazie alla presenza sul mercato di carte prepagate dotate di codice IBAN. Se si è dotati di una carta di questo tipo, sarà possibile, per molti aspetti, utilizzarla nelle veci di un conto corrente. Grazie alla presenza del codice IBAN, infatti, ci si può far addebitare dei soldi in modo più facile e immediato, e con una gestione di controllo sia online che telefonica. Questo snellisce di molto l’interno procedimento lasciando il contraente del prestito, non in possesso di un conto corrente, più sereno e tranquillo in quanto il numero dei passaggi tecnici da seguire è notevolmente minore.

La propria banca

Nel caso in cui si voglia ottenere un prestito quindi, la prima cosa da fare è guardarsi attorno, e quale modo migliore se non – prima di agire i qualsiasi modo – controllare le offerte della propria banca?

La propria banca, ovvero quella in cui abbiamo già aperto un conto corrente dove magari abbiamo accreditato lo stipendio, o dal quale vengono prelevati i soldi per le bollette, le tasse e tutte le spese accessorie, potrebbe poterci offrire un’offerta vantaggiosa. E’ risaputo che gli istituti bancari presentano offerte migliori con chi è già cliente e ha quindi un conto corrente aperto da loro, o che ha scelto loro per aprirne uno nuovo.

Questa disponibilità può essere un’occasione per il cliente, ma è comunque bene guardarsi attorno, perchè è possibile che un’altra banca ponga delle condizioni migliori e più vantaggiose per rilasciare un prestito. Prima di prendere qualsiasi decisioni, quindi, vanno controllati diversi istituti bancari e soppesate le offerte proposte confrontandole tra di loro. Nel caso risulti più valida l’offerta di una banca concorrente alla propria, allora si potrà agire con decisione, ed è qui che torna utile la possibilità di apertura di un canale di prestito con una banca, senza dover per forza aprire un conto corrente.

Alternativa alle carte prepagate

Ma esistono anche alternative alle carte prepagate. Si può infatti fare affidamento su un garante. Se si ha un parente di grado vicino o un coniuge in possesso di un conto corrente o di un posto di lavoro a tempo indeterminato, se prende le nostre veci presentando una solida garanzia bancaria, può fare da garante: nel caso non riuscissimo a ripagare il debito e quindi cadere nell’insolvenza, la banca si rivolgerà a lui. In questo modo il conto che dovremmo versare alla banca, li verserà il garante che quindi si prende la completa responsabilità economica di questo prestito.

Il prestito tramite garante è una buona soluzione nel caso sia presente un parente o una persona che si disposta a prendersi una responsabilità economica non indifferente. Nel caso contrario, e se semplicemente non vogliamo sentirci in debito anche con altre persone, è meglio agire seguendo altre vie.

Valutazioni

Il migliore metodo per ottenere un prestito anche se non siamo in possesso o non vogliamo aprire un conto corrente, è quindi quello di affidarsi a una carta prepagata dotata di codice IBAN. In questo modo si potrà evitare di affidarsi ad alte persone, e si potrà beneficiare del prestito, per quanto riguarda l’aspetto pratico, come se si disponesse di un vero e proprio conto corrente. Gli istituti bancari negli anni hanno sempre spinto per elargire prestiti tramite conti bancari aperti presso le loro sedi. Questo perchè sia la banca che il contraente stesso ne traggono vantaggi economici, ma anche perchè per loro l’apertura di un nuovo conto è parallela alla possibilità di ottenere un nuovo cliente in più.

Nel caso ci si voglia sentire maggiormente indipendenti e si è disposti a sacrificare qualcosa in più dal punto di vista economico ma senza così doversi affidare a lungo termine ad un istituto bancario, un prestito senza conto corrente è la scelta giusta.