Prestiti immediati senza documenti: come ottenerli velocemente, è possibile?

Indice dei contenuti

Ottenere un prestito in determinati casi può essere la via più semplice per poter effettuare delle operazioni molto importanti per il momento in cui si sta vivendo: può infatti aiutare a ripagare il mutuo di una casa, ad acquistare un bene di primo piano come un automobile, o a gestire le spese quotidiane con maggiore tranquillità e serenità.

Il prestito

Il prestito infatti è una soluzione finanziaria utile per chi ha un bisogno immediato di una cifra economica di cui non dispone. E’un finanziamento di denaro che un istituto o una società di credito dispone, con un vincolo di restituzione dei capitali di pari o superiore valore.

Un prestito quindi può aiutare molti progetti, personali o d’azienda. Se si ha una famiglia e si necessita di soldi in più per arredare la cucina, il salotto, o per comprare un grande armadio, affidarsi ad un istituto bancaria e richiedere un prestito sul proprio conto corrente può essere la scelta giusta.

Prestito immediato

I prestiti veloci o immediati solitamente sono erogabili in breve tempo: nel giro di uno o al massimo due giorni lavorativi, infatti, si potrà disporre della cifra richiesta. Disporre di un prestito veloce o immediato è molto semplice: basterà fornire l’adeguata documentazione che si completa di documentazione fiscale ed economica.

Per il prestito immediato è presente una limitazione sulla cifra che si può richiedere. Infatti è posto un limite entro il quale l’istituto bancario al quale ci si riferisce non potrà rispondere. Questa cifra si aggira indicativamente tra i 50.000 e i 70.000 euro.

Prestiti senza documenti

E’ inoltre sempre più diffusa l’opzione di poter disporre di un normale prestito bancario anche senza presentare alcuni tipi di documenti. Ciò deriva dal fatto che le banche sono attente al mercato del lavoro in continua evoluzione, e, negli ultimi anni, la crescita delle partite IVA e dei liberi professionisti sta cambiando il mercato.

Chi è in possesso di una partita IVA ed esercita la propria professione da freelance, quindi, anche per richiedere un prestito, non per forza dovrà presentare una busta paga che certifichi uno stipendio regolare e preciso, con annesso contratto quinquennale. In ogni caso, servirà presentare il proprio reddito annuale in modo che l’istituto bancario possa fidarsi e possa accordare il prestito.

Con questa soluzione, inoltre, è anche possibile ottenere prestiti immediati senza alcuna difficoltà: questa tipologia di prestiti studiata per i liberi professionisti, non differisce al prestito tradizionale.

Piccoli prestiti

Ma i liberi professionisti non sono gli unici a poter richiedere prestiti senza dover presentare la documentazione classica. C’è una categoria di persone, non in grado di presentare un busta paga, ma che può garantire e presentare un saldo del reddito annuo, che ha accesso a prestiti bancari.

La lista è varia, e si compone di casalinghe, giovani, disoccupati, lavoratori autonomi, redditieri e prestiti d’onore. Gli appartenente a queste categorie solitamente non dispongono di una busta paga e quindi di uno stipendio da fornire come garanzia all’istituto bancario.

Queste categorie quindi, possono comunque richiedere un prestito agevolato. E’ infatti possibile per loro presentare solamente il reddito annuale, in modo da dimostrare all’istituto bancario di poter ripagare il prestito nei tempi concordati.

Questi piccoli prestiti hanno comunque una limitazione: le banche in questo caso possono elargire somme che vanno da un minimo di 1000 euro a un massimo di 10.000 euro.

Cosa non dimenticare

Per poter ottenere un prestito da un istituto finanziario bisogna prima di tutto saper tenere conto di alcuni fattori. Nel momento in cui si fa richiesta di un prestito vanno poste sotto l’attenzione diversi elementi che vanno a modificare, con possibilità sia in senso negativo che positivo, la somma totale che andrà restituita. Il prestito prevede infatti la restituzione in tempistiche precedentemente discusse, di una somma pari o superiore a quella del prestito.

E’ quindi importante tenere conto di alcuni elementi.

Innanzitutto bisogna controllare il TAN, che indica il tasso di interesse da versare alla finanziaria creditrice.

Ma è necessario porre attenzione anche al TAEG del prestito, la sintesi di tutti i costi legati al finanziamento.

Ovviamente vanno tenute da conto anche le garanzie richieste.

Sono molto importanti anche le coperture assicurative. Queste ultime sono da concordare una volta che si sottoscrive il prestito. Senza buone coperture assicurative, non si potrà concludere un prestito vantaggioso per entrambe le parti.

I costi di istruttoria, inoltre, vanno ad influire non poco sulla somma totale da dover restituire all’istituto di credito una volta conclusa l’operazione e valutata l’entità del prestito.

In ultimo, un fattore che spesso viene dimenticato ma che va ad incidere economicamente come le operazioni già citate, è la modalità e la tipologia di accredito. In base alla modalità che si va a scegliere per versare le rate per la restituzione del prestito all’istituto da cui l’abbiamo ottenuto, verranno applicate differenti tassazioni o trattenute fiscali. Bisogna quindi concordare il canale ed il metodo di pagamento prima di firmare, per evitare di doversi vedere accreditati dei pagamenti a cui non si aveva preventivamente pensato.

Prestiti su internet

E’ vero che internet ormai è parte integrante della nostra quotidianità, ma ancora all’idea di effettuare alcune operazioni in rete, qualcuno storce il naso. La rete, comunque, negli anni ha fatto passi in avanti enormi ed ora più che mai è diventata una vera e propria botte di ferro.

On line, quindi, ora si possono effettuare quasi tutte le operazioni elettroniche senza dover conservare alcun timore. E’ infatti un posto sicuro, a volte molto più controllato rispetto alle transazioni classiche. In ogni caso, per essere totalmente sicuri, basta fare una rapida ricerca e controllare la solidità finanziaria dell’ente bancario al quale ci si è rivolti. Una doviziosa analisi delle informazioni societarie, sia a livello di organigramma che sotto il profilo economico insieme alla verifica dell’iscrizione della società nell’elenco degli intermediari finanziari autorizzati dalla Banca d’Italia. Inoltre, qualche altra informazione sul motore di ricerca, nel caso si voglia andare ancora più a fondo e trovare ulteriori informazioni, può aiutare a completare il quadro generale, e capire se l’istituto con il quale ci si appresta a definire e concordare un accordo on line, può essere un interlocutore quotato e quindi un buon partner, o è meglio passare oltre e rivolgersi a migliori istituti.

La rete? Anche senza busta paga

I prestiti senza busta paga, come detto, sono un’ottima soluzione per chi ha bisogno di liquidità, ma per la professione che svolge o per il periodo di vita che si trova a vivere, non può disporre di una busta paga e di un contratto da esibire come garanzie di restituzione del credito davanti alla banca o all’istituto finanziario a cui ci si è rivolti.

Per questa categoria di persone, la possibilità di richiedere un prestito on line apre molte porte in quanto la procedura è più immediata ed ulteriormente facilitata. La richiesta di un prestito in rete tramite le applicazioni o i siti web forniti dall’ente al quale ci si è rivolti.

Una volta completata la procedura di inserimenti dati e di registratori, la banca in questione controllerà che il nominativo non compaia in quello della lista dei cattivi pagatori, e che non sia presente alcuna vertenza a suo carico. Se in questa fase non verranno riscontrati problemi o segnalazioni, l’analisi potrà passare alla fase successiva in cui la banca a cui ci si è rivolti controllerà la validità delle garanzie presentategli: verranno quindi passati a setaccio i titoli, i beni mobili, i contratti di locazione e gli immobili.

Se tutte le fasi non vedono intoppi o complicazioni, quindi, si potrà godere del prestito richiesto. L’ente bancario al quale ci si è rivolti, provvederà ad inserire l’accredito sul proprio conto bancario.

Valutazioni

Se si vuole ottenere un prestito immediato e senza fornire tutta la documentazione solitamente necessaria, quindi, lo si può fare più facilmente se si appartiene alla categorie di studente con un lavoro part time, o a quella di lavoratore autonomo che dispone di un reddito medio annuo ma non può fornire una busta paga. Ma anche a casalinghe e liberi professionisti, o a chi attualmente non lavora.

Nel caso si appartenga a queste categorie, quindi, si può facilmente ottenere un prestito di piccola entità ma in brevissimo tempo: in massimo quattro o cinque giorni, infatti, se si superano i controlli da parte dell’istituto bancario al quale ci si è rivolti, la cifra richiesta verrà accreditata. Tutto questo, oltre che a recarsi in banca, lo si può fare comodamente anche on line, così da poter eseguire l’operazione con ancora maggiore rapidità ed efficienza.