Prestiti veloci in 24 o 48 ore: migliori offerte e soluzioni nel 2021

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Nella vita di tutti i giorni può capitare di trovarsi di fronte a spese improvvise o a pagamenti imprevisti. Può anche capitare di avere bisogno di liquidità per scopi di ogni genere e importanza senza tuttavia avere le risorse economiche necessarie. Cosa fare in questi casi? La soluzione più semplice può essere quella di rivolgersi a una banca o a una finanziaria. Infatti la maggior parte degli istituti di credito offre ai propri clienti la possibilità di ricorrere a prestiti personali veloci, e cioè a finanziamenti rapidi erogati in un tempo estremamente breve.

In genere quando si parla di un prestito veloce, si parla di una somma massima erogabile inferiore rispetto a quella dei prestiti personali tradizionali. In altri termini, ci si rivolge a un prestito veloce quando la somma di cui si ha bisogno è abbastanza contenuta, e cioè non superi i 5.000 euro.

Cosa occorre per ottenere un prestito veloce?

Per poter ottenere un finanziamento con erogazione immediata è fondamentale sapere che banche e finanziarie hanno delle rigide norme interne. Per prima cosa bisogna avere un reddito adeguato alla rata che si intende sottoscrivere. Il corretto rapporto dovrebbe sempre essere del 20% ossia la rata non dovrebbe mai superare il valore di un quinto del proprio reddito mensile. Proprio per questo è più semplice che possano accedere a un prestito veloce un pensionato o un lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato, meglio ancora se dipendente di una grande azienda. Un altro aspetto da prendere in considerazione, quando si parla di prestiti veloci, è quello relativo alle segnalazioni in Crif come cattivi pagatori. Avere una segnalazione in Crif o, ancora peggio, un protesto, rende sicuramente molto più difficile e complessa la richiesta di finanziamenti rapidi. Il motivo è semplice: in caso di queste problematiche l’istituto di credito ha bisogno di più tempo per poter affrontare le dovute verifiche sul profilo creditizio del cliente.

Proprio per questo è bene comprendere che l’erogazione di un prestito veloce è sempre correlata al profilo creditizio del richiedente e alle garanzie che questo è in grado di offrire all’istituto di credito erogante. Inoltre va anche considerata l’entità della somma. In caso di prestiti di modesta entità, solitamente entro i 5.000 euro, le richieste richiedono minori controlli e, pertanto, possono essere gestite con tempistiche nettamente più rapide.

Tempi di attesa

Quando si parla di prestiti, uno degli aspetti più importanti è quello legato alla velocità di erogazione della somma richiesta. Sono sempre di più gli italiani, infatti, che richiedono prestiti veloci per far fronte a specifiche spese da affrontare nell’immediato. Che si tratti di privati o di piccole e medie imprese poco importa, la velocità di erogazione del finanziamento ha lo stesso peso del tasso di interesse, ossia rappresenta una degli aspetti fondamentali per valutare, e di conseguenza scegliere, un prodotto anziché un altro. Per questo motivo tutti i principali istituti di credito hanno accorciato i tempi di erogazione dei prestiti personali. Questo è dovuto, in buona parte, allo sviluppo delle nuove tecnologie che hanno permesso di rendere più flessibile la gestione delle pratiche.

In particolare internet ha permesso una gestione del prestito (dalla sua richiesta di preventivo alla sua erogazione) quasi in tempo reale. Quando una richiesta arriva sul sito della banca questa può smistarlo, in automatico, al funzionario che provvederà a raccogliere i documenti, effettuare la valutazione ed erogare il prestito veloce nel giro di 24 o 48 ore al massimo.

Vantaggi dei prestiti online

Al giorno d’oggi la formula più frequente per il prestito veloce è quella della compilazione online. Sempre più banche infatti si sono adoperate per rendere disponibili molti dei loro servizi dai propri siti, tra questi ci sono anche i prestiti veloci online. In questo modo carte di credito, conti correnti, mutui, prestiti, possono essere richiesti online. Inoltre le pratiche avviate online offrono spesso al cliente una vera e propria corsia preferenziale, oltre a vantaggi economici esclusivi. Per esempio alcuni siti prevedono una risposta veloce e puntuale da parte degli operatori, anche grazie a un rapido sistema di upload interno al sito, nel quale è possibile caricare tutti i documenti da abbinare alla propria richiesta. Inoltre una volta effettuata la domanda sarà possibile monitorarne l’avanzamento nell’area riservata del sito.

Un altro aspetto importante dei prestiti personali veloci è il fatto che possono essere concessi anche a chi ha una situazione finanziaria irregolare, perché privo di busta paga o perché segnalato dalla Centrale Rischi come cattivo pagatore. Di norma infatti chi non salda i pagamenti con la propria banca può essere inserito in questo database, creato per segnalare agli istituti di credito quali sono i soggetti rischiosi cui prestare del denaro.

Tuttavia diverse società di credito sono comunque disposte a concedere prestiti veloci ai cattivi pagatori, per i cui finanziamenti potrà al massimo occorrere del tempo in più per maggiori controlli sulla situazione finanziaria. Questo inconveniente però può essere facilmente aggirato con la presenza di ulteriori garanzie, come ad esempio la presenza di un garante.

I documenti necessari

I prestiti veloci seguono molte delle regole che riguardano i prestiti personali tradizionali, a partire dalla documentazione necessaria per richiederli. Di norma un cliente interessato a un prestito veloce deve presentare alla propria banca o ad altro istituto di credito, per via cartacea o digitale:

  • Un documento d’identità valido
  • Il codice fiscale
  • L’ultima bolletta pagata di un’utenza della propria abitazione(dell’energia elettrica, del gas o del telefono)
  • Un documento di reddito (la busta paga, il Modello Unico, il cedolino della pensione).

Oltre a questa documentazione, in base alla quale la banca deciderà se accordare o meno il finanziamento, sono gli stessi anche i criteri che determinano l’effettivo costo del prestito, ovvero quanto il cliente dovrà restituire in più in termini di interessi. Questa cifra si concretizza in un determinato ammontare mensile, la rata, il cui valore dipende da alcuni fattori, i primi dei quali sono ovviamente l’ammontare e la durata del finanziamento stesso, e cioè quanti soldi il cliente chiede e in quanto tempo si impegna a restituirli. Su queste due variabili si applicano infine i due tassi di interesse, il Tan (il Tasso Annuo Nominale) e il Taeg (il Tasso Annuo Effettivo Globale). Il Tan indica la semplice percentuale che la banca pone sull’ammontare lordo del prestito, il Taeg invece, si riferisce a tutto il denaro in più che il cliente dovrà restituire, in quanto comprende al suo interno non solo l’interesse bancario ma anche il costo procedurale e assicurativo della pratica.

Come valutare le offerte migliori?

Partendo dal presupposto che non esiste di per sé un prestito più conveniente di un altro, poiché i prestiti vanno sempre comparati alla situazione personale del richiedente, ci si può comunque fare un’idea sulle offerte migliori dell’anno in base alle proprie necessità. Considerando le numerose variabili da prendere in considerazione nella scelta di un prestito immediato come, ad esempio, l’importo richiesto, la durata del finanziamento, il tasso di interessi, altri costi e spese fisse, più eventuali costi assicurativi, si capisce bene come non sia semplice né immediato fare la scelta del prestito migliore per le proprie finalità e possibilità. Quindi, prima di richiedere un prestito immediato è utile informarsi bene e valutare attentamente le diverse opportunità presenti sul mercato, così da individuare quella più conveniente alle proprie esigenze personali.

Detto questo, per chi è alla ricerca delle migliori offerte e soluzioni per un prestito immediato in 24 o 48 ore, sicuramente il web rappresenta la risorsa più efficace. Stando comodamente a casa, si può cercare la soluzione di prestito più adatto alle proprie esigenze di spesa, confrontando, senza impegno e in forma completamente anonima, le offerte di prestito dei più importanti istituti di credito sul mercato.

Su alcuni siti è possibile persino calcolare quanto chiedere in prestito in base alla possibilità di spesa mensile, o il piano di ammortamento del prestito, cioè il piano dettagliato del prestito rata per rata, per verificare la composizione in capitale e in interessi delle singole rate. C’è anche la possibilità, attraverso dei comparatori, di visualizzare le varie soluzioni di prestito contemporaneamente, cosa molto utile per visualizzare chiaramente i costi complessivi di ciascun prestito e le differenze tra un’offerta e l’altra. Ricordiamo che i prestiti personali prevedono l’applicazione di tassi di interesse fissi, ed è inoltre possibile stipulare una polizza assicurativa collegata al prestito, che copre i rischi in caso di perdita d’impiego o in caso di decesso. Anche questi sono aspetti importanti da tenere presenti e che ci possono orientare verso un’offerta di prestito piuttosto che un’altra.